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Luoghi d'interesse fuori Amsterdam

  

Dopo aver visitato le diverse attrazioni e gli spazi all'aperto che Amsterdam ha da offrire, vi consigliamo di proseguire la vostra visita nei dintorni della città. Ci sono luoghi incantevoli lungo la "Randstad", una conurbazione che racchiude le città più importanti del Paese anche in termini politici ed economici.

Il Randstad
La parola "Randstad" già dà un indizio sulla sua localizzazione "rand" significa "bordo" e "stad" significa città/paese. Quest'area urbana che si estende fino al confine ad ovest dei Paesi Bassi racchiude alcune delle più importanti città olandesi quali Delft, Haarlem, l'Aia, Leiden, Rotterdam, Utrecht, Gouda and Dordrecht, dove i turisti possono trovare molti luoghi interessanti. Altri centri di un certo rilievo sono Alphen aan den Rijn, Nieuwegein, Amstelveen, Voorburg, Capelle aan den IJssel, Katwijk, Spijkenisse, Vlaardingen e Zaanstad.
In questa area si concentra la maggior parte della popolazione olandese (il 40% della popolazione abita infatti in una di queste città). Anche se sono totalmente indipendenti l'una dall'altra spesso adottano la stessa linea politica ed economica. La prima attrazione é il porto di Rotterdam che é il più grande del mondo e vanta un'intensa attività commerciale; l'aeroporto più grande del Paese a Schiphol; la capitale, centro finanziario e bancario dei Paesi Bassi, un'attività agricola molto forte e infine, la sede del governo e della famiglia reale ubicata all'Aia.
In un modo o nell'altro anche le località minori che si trovano lungo il Randstad hanno il loro fascino e attraggono i visitatori. Non esitate quindi a lasciarvi Amsterdam alle spalle per un giorno o solo per qualche ora per godervi le città vicine. Muoversi con i mezzi pubblici non é certo una preoccupazione: la conurbazione é infatti ben servita da una rete capillare di strade, ferrovie corsi d'acqua navigabili che permettono di arrivare ovunque in poco tempo.

Delft
Delft é la città della ceramica, una rappresentazione in miniatura delle antiche aree di Amsterdam e allo stesso tempo un luogo importante per la Famiglia Reale Olandese perché é qui che i membri della famiglia vengono sepolti secondo la tradizione che risale al sedicesimo secolo.
Situata a metà strada tra l'Aia e Rotterdam, la città di Delft fu fondata nel tredicesimo secolo e divenne uno dei principali fulcri del Paese per gli scambi ed il commercio: burro, birra e abiti furono i primi prodotti in circolazione seguiti poi dalle ceramiche. Non c'é da stupirsi infatti che questo comune di 24 chilometri quadrati sia conosciuto in tutto il mondo come "Delft Blue", a causa delle ceramiche bianche e blu esportate ovunque. Quest'attività attrae molti turisti curiosi di saperne di più sulle sue origini. La "De Delftse Pauw" e la "De Porceleyne Fles" sono due fabbriche aperte ai visitatori mentre il Museo Lambert van Meerten offre un quadro generale della produzione delle ceramica anche dal punto di vista storico. Da notare anche lo straordinaria cornice: l'edificio che ospita il museo fu costruita nel diciannovesimo secolo e conserva ancora un ampio assortimento di piastrelle, maioliche e mobili in ebano.
Delft ha le sembianze di una tipica cittadina olandese con canali stretti e piccole case di mercanti che riproducono Amsterdam in proporzioni ridotte. Di fronte alla stazione troverete invece il capolavoro del più famoso abitante di Delft, ovvero Johannes Vermeer. Una moderna rappresentazione del suo "Melkmeisje" (che sta per "Milk Maid" e rappresenta una domestica che versa del latte in una ciotola) é collocata su una pietra bianca all'incrocio tra Phoenixstraat e Binnen Watersloot.
La nostra scoperta della cittadina continua nei dintorni di questo centro antico con le due chiese che svettano sul panorama circostante. La Nieuwe Kerk o New Church al Markt (piazza del Mercato) e fu costruita tra il 1380 e il 1396. Questa é una chiesa piuttosto importante per gli olandesi in quanto ospita la cappella privata della famiglia Reale dove tutti i componenti del Casato sono stati sepolti fin dal 1854. In questo stesso anno, William di Orange, conosciuto anche come "Guglielmo Il Taciturno", fu ucciso da un cattolico fanatico e dato che la cappella di Breda era nelle mani degli spagnoli, fu sepolto nel suo luogo di residenza, ovvero Delft.
Un altro luogo di interesse é la Oude Kerk, costruita in stile Gotico nel 1200. Questa chiesa non attrae i visitatori solo per la sua altissima torre ma anche perché conserva le spoglie di Vermeer. Merita una visita infine il Municipio che fu progettato nel 1620 dall'architetto Hendrick de Keyser's, responsabile anche del mausoleo fatto per il Principe William in marmo bianco e nero nella Nieuwe Kerk.

Haarlem
Situata a soli 20 km a ovest di Amsterdam, a poca distanza da meravigliose dune sabbiose e dal mare, Haarlem é una delle mete preferite dell'intera zona del Randstad per passare le vacanze estive. Questa cittadina é diventata molto popolare non solo tra gli abitanti di Amsterdam ma anche tra i tedeschi che scelgono questa località (in particolare la zona di villeggiatura di Zandvoort) per il suo clima mite e le sue spiagge. La sua importanza storica tuttavia non é da sottovalutare.
La parola "Haarlem" viene da "Haarlo-heim", che significa "il posto, sulla sabbia coperta di alberi, più alti degli altri" e il motto della città é "Vicit vim virtus", che sta per "Forza conquistata virtù" in Latino. Questo potrebbe avere a che fare con il passato eroico di Harleem. Nel 1219, i cavalieri di Harleem conquistarono il porto egiziano di Damietta durante la 5' crociata e il Conte Willem I li sottomise e pose il suo stemma. In seguito, nel 1245, Harleem fu riconosciuta come comune.
Nella seconda metà del 19' secolo il lago di Haarlemmermeer fu prosciugato determinando un cambiamento radicale dell'assetto della città. Ciò nonostante il centro storico presenta ancora numerose caratteristiche della tradizione olandese: canali, "hofjes" (ospizi) e abitazioni in stile classico attorno alla piazza principale. Si contendono la scena ristoranti, negozi e la Chiesa di San Bavo, una maestosa chiesa assolutamente da non perdere eretta in questo luogo nel 1313.
Questo splendido tempio con transetti bianchi fu seriamente danneggiata dall'incendio del 1328 a cui seguirono 150 anni di 150 anni di ristrutturazione e espansione. Il risultato é sorprendente! Al suo interno uno splendido organo Müller del 1738 diffonde una musica celestiale grazie alle sue 5,068 pipe; da sottolineare che questo organo fu suonato da due grandi musicisti della storia, Handel e Mozart. La chiesa contiene anche le spoglie del pittore Frans Hals.
Altri luoghi di interesse sono la Grote Markt, il Municipio, il Vleeshal e la "Grote or Sint-Bavokerk". Un paio di blocchi più in là troviamo il Frans Halsmuseum, che era un orfanotrofio. Oggi conserva opere d'arte importanti del sedicesimo e diciassettesimo secolo come ritratti, disegni e paesaggi. Tra i vari artisti che espongono al museo ci sono Claesz, Jacob van Ruisdael e Adriaen van Ostade. Altri tesori in questo museo sono le argenterie di Haarlem e le ceramiche, una collezione di mobili d'epoca e ceramiche di Delft.
Tuttavia parlando di musei ricordatevi che ad Haarlem c'é il museo più vecchio dei Paesi Bassi: Teylers Museum, fondato nel 1784, conserva fossili, minerali e strumenti scientifici e vanta anche una straordinaria collezione di tele di Rembrandt, Michelangelo e Raffaello, insieme a altri artisti dal sedicesimo al diciannovesimo secolo. L'arte contemporanea invece trova spazio presso il "De Hallen" di Haarlem, due edifici, il Verweyhal e il Vleeshal, che espongono pezzi di arte moderna di artisti contemporanei nati a Haarlem e dintorni.

Leiden
Uno dei centri culturali più importanti nella storia dei Paesi Bassi é sicuramente Leiden, siuato sul Reno, vicino alle città di The Hague e Rotterdam. Il fascino di questa città risale al sedicesimo secolo quando un'eroica azione azione degli abitanti di Leiden ottennero la propria università frequentata poi da motli membri della Famiglia Reale.
Città natia di molti artisti tra cui Rembrandt, Jan van Goyen e Jan Steen, questo comune di soli 23 metri quadrati fu anche il luogo da cui i primi equipaggi partirono alla volta dell'America sulla Mayflower, fondando New Amsterdam qualche mese dopo. La popolazione ebbe un ruolo di rilievo nella guerra degli 80 anni principalmente nell'episodio conosciuto come la "Spanish siege", nel 1574, quando William il Taciturno decise di aprire le dighe di Leiden per scacciare gli invasori. La città fu inondata e gli abitanti pur in condizioni disastrose, reagirono con gran coraggio. Questo comportamento eroico fu premiato da William che fece fondare nel 1575 l'università della città.
L'evento é noto come lo "Het Ontzet van Leiden" ed é ancora celebrato il 3 ottobre con festeggiamenti e parate.

Rotterdam
Questa città è principalmente conosciuta nei Paesi Bassi per il grande porto, ha caratteristiche per soddisfare ogni tipo di turista: un'agglomerato urbano cosmopolita e vivace, Rotterdam offre molte attrazioni che iniziano dal famoso porto fino all'antico centro urbano, mentre durante l'anno numerosi festivals vengono organizzati per intrattenere i giovani.
Nelle immediate vicinanze della città è il fiume Nieuwe Maas, che ha realmente contribuito a dare il nome alla città: il Dam (la diga) si riferisce alla diga che veniva usata sul piccolo fiume, "il Rotter", l'originale struttura di Rotterdam. Fu Willem IV d'Olanda che ha garantito i diritti della città nel 1340 e grazie ai numerosi scambi commerciali che sono immediatamente iniziati, l'anno fatta diventare una delle città principali nei Paesi Bassi. Tuttavia, Rotterdam ha dovuto resistere a periodi duri quando è stata distrutta dal bombardamento tedesco nel mese di maggio 1940, appena alcuni giorni prima che la guerra raggiungesse l'estremità del paese.
Invece di ricostruire i canali originali e la vecchie strutture, le autorità locali hanno deciso di cominciare da zero e quindi gli stili ed i particolari contemporanei sono sparsi fra i pochi resti che sono sopravvissuti alle bombe. Fra questi moderni edifici, le sponde sul fiume Maas donano alla città con uno scenario futuristico; ma lo sviluppo più grande è senza alcun dubbio il porto di Oude (vecchio porto).
Questo posto è diventato un luogo caratteristico della città è circondato dai quartieri dal costante rinnovamento, come Kop van Zuid e Entrepot, e caratterizza alcuni dei luoghi di attrazione più importanti. Piet Blom era il creatore del Kijk-Kubus o delle case-cubo nel 1984, una delle quali è aperta per visite. Disposte sulla via Overblaak, queste dimore sono curiose in quanto inclinate a 45 gradi appoggiate su un pilone a forma di esagono. Un'altra particolare attrazione architettonica a Rotterdam è il parco del museo, il cosiddetto cuore culturale della città: con cinque musei e sculture sparse lungo il giardino, può essere il punto di partenza ideale da cui iniziare a scoprire la passione di Rotterdam per l'arte.
Questa città che ha dato alla luce ad Erasmus è conosciuta per il particolare gusto nelle espressioni artistiche. Sul Willemsbrug, la Washing Line è un enorme anello nero di mare, con parti di cianfrusaglie di mare appese. Questa creazione arriva al vecchio ponte rosso che collega il nord del fiume con Nord Island.
Per ammirare questi impianti nel modo migliore, fare un giro in barca è la giusta scelta. La Spido Boat è uno dei servizi migliori, offrendo il giro del porto di Rotterdam, tour del porto in metà settimana, il Lunch Cruise o Extended Tour. Gli ultimi due partono soltanto durante l'estate, durano approssimativamente 2 ore e 15 minuti: nel caso di Extended Tour, viene raggiunto Europoort, il più grande porto in Europa e la nuova barriera contro le innondazioni (per maggiori informazioni, gli uffici della Spido sono a Willemsplein 85, telefono: +31 (0)10 2759988, Web site: www.spido.nl).
Il Maas ha accompagnato i cittadini durante 700 anni, dividendo Rotterdam in due: la storia di questa stretta relazione può essere testimoniata dal museo marittimo di Prins Hendrik, situato su Leuvehaven 1, situato vicino al Coolsingel ed il Pontre Erasmus (per maggiori informazioni, chiamate +31 (0)10 4132680 o visitate il sito www.maritiemmuseum.nl). Qui potrete visitare internamente un vascello del diciannovesimo secolo, la nave museo Buffel e gustarvi le mostre sull'attuale porto di Rotterdam così come alcuni antichi eroici viaggi.
All'Istituto di Architettura dei Paesi Bassi, nel frattempo, il passato architettonico è stato rivisitato: una città moderna come Rotterdam ha dovuto creare un posto, dove lo sviluppo degli spettacolari disegni venivano completamente analizzati attraverso sette spazi esibitivi temporanei. Uno dei lavori più grandi in questa materia è l' Euromast, una costruzione di 185 metri d'altezza con una vista spettacolare.
Oltre questi sviluppi contemporanei, Rotterdam inoltre ha un vecchio centro urbano per attirare i turisti: Delfshaven è un canale ad albero dal quale il Padri Pilgrim partivano per l'America nel 1620 e una targa commemorativa sul molo testimonia il punto esatto dove avvenivano le partenze. Qui vicino, troverete l' Oude Kerk (Old Church - Vecchia Chiesa), dove questi primi emigranti sono commemorati in quanto questo rappresentava il loro luogo di culto essendo l'ultima fermata a Rotterdam prima della partenza.
Tutti i resti della cultura passata possono anche essere ammirati nei vari musei della città. In Delfshaven, l'Historical Museum de Dubbelde Palmboom (doppia palma) il resto di un vecchio granaio mostra la vita ed il lavoro nel delta di Meuse del 8000 AC fino ai giorni moderni. Il Het Schielandshuis è una casa signorile del diciassettesimo secolo che non è stata colpita dai bombardamenti del 1940; quindi è uno dei pochi resti precedenti la guerra di Rotterdam: nella parte interna troverete le stanze decorate con mobilia e ornamenti antichi ed esempi di abiti dal diciottesimo secolo ad al giorno d'oggi. Pezzi di arte contemporanea e di alcuni lavori di Van Eyck e Rembrandt sono disponibili nella città, al museo Boijmans-Van Beuningen.
Per concludere, Rotterdam è anche la città dei festival. Il più importante è quello tenuto all'inizio di Settembre, dovreste provare ad assistere "al Wereldhavendagen" (Giorni dei Porti nel Mondo): è un festival di tre giorni durante i quali il porto viene onorato con tutta una serie di attività ad esso collegate. Nel frattempo, "Streetlife" è l'evento che segna l'inizio dell'estate ed i giovani sono i principali protagonisti; anche in giugno, la città è caratterizzata dal Dunya Festival (Festival del Mondo), al parco vicino ad Euromast, dove si suona musica e vengono recitate poesia e lette storie. Per quanto riguarda le sfilate, ce n'è una al Museumpark, "De Parade" ed un'altra che mette Rotterdam interamente sottosopra: è chiamata "Fast Forward Dance Parade", tenuta alla metà di Agosto.

The Hague - L'Aia
Una storia interessante deve essere nascosta dietro il processo che lega The Hague dall'essere un territorio di caccia alla sede del governo Counts of Holland. Anche se la capitale dell'Olanda è Amsterdam, questa pittoresca città accoglie i principali uffici politici nel paese, dalla residenza della Regina Beatrice e del Parlamento, a molte ambasciate ed organizzazioni internazionali.
La nascita di The Hague come Den Haag risale al 1248 quando William II ha costruito un castello sul Binnenhof, il posto in cui le costruzioni del Parlamento sono situate al giorno d'oggi. Supponeva di diventare l'Imperatore del santo impero romano e con questo prospetto, ha ordinato la costruzione della sua residenza per dopo la sua incoronazione. Tuttavia, è stato ucciso prima di essere incoronato ed il castello non terminato è diventato il Ridderzaal o Knight`s Hall, dove avviene l'annuale apertura del Parlamento e la Regina tiene il suo discorso ogni Prinsjesdag (terzo martedì di Settembre). Il Binnenhof è inoltre il posto in cui i fratelli De Witt furono linciati, accusati di cospirazione per voler uccidere William di Orange; dovuta alll'importanza del luogo, visite guidati sono organizzate giornalmente.
La residenza della regina nel palazzo "Huis ten Bosch Palace", come pure il palazzo di "Noordeinde" e il palazzo "Kneuterdijk", non possono essere visitati, ma una recente aggiunta alle attrazioni di The Hague è il palazzo di Voorhout, che ora funziona come museo: è disposto sull' elegante viale di Lange Voorhout, caratterizzando anche belle case padronali e la casa più stretta nella città. Al Mauritshuis, che in passato era una casa reale, lavori di Rubens, Rembrandt, Van Dijck, Potter e Jan Steen sono visitabili, insieme alla "Vista di Delft" di Vermeer come principali opere d'arte.
Un museo importante a The Hague è il Gemeentemuseum o il Museo Comunale, dove trovare la famosa "Victory Boogie Woogie" di Piet Mondriaan, tra diverse altre opere di una vasta collezione moderna. La costruzione in se attrae molti visitatori: progettato dall'architetto olandese Hendrik Petrus Berlage, inoltre fornisce cibo ed alloggi. Collegato a questo museo potete trovare altri luoghi importanti: il Museon, un famoso museo di scienza; il teatro IMAX Omniversum Planetarium; ed il Het Paleis sul Lange Voorhout, che organizza durante l'estate le mostre di sculture del ventesime secolo. Per concludere, al Panorama Mesdag, troverete le pitture in stile marino dalla scuola de L'aia, così come i paesaggi di Barbizon.
Durante il vostro soggiorno a L'aia, certamente non potete mancare di visitare la Corte di Giustizia Internazionale dalle Nazioni Unite, che rappresenta la città nel mondo. E' situato a Vredes Paleis (il Palazzo della Pace), fra il Bosje e il centro della città.
Nonostante gli straordinari uffici de L'aia, la terza città più grande nei Paesi Bassi non possiede un grande antico centro urbano. Questo fatto ha un motivo storico; inizialmente, non era permesso avere le mura di cinta della città, per mantenere la città piccola; quando infine è stato consentito, nel 1500, la gente locale preferita per spendere i soldi per costruzioni all'interno di esse e quindi le invasioni riuscivano facilmente. L'Aia non è stata chiamata una città fino all'occupazione francese,nel 1806 e di conseguenza si diceva spesso che era un villaggio invece che una città. In un modo o nell'altro, nel centro troverete il resti dai secoli recenti, negozi e piccole vie e piazze sparse intorno ai palazzi. E' inoltre conosciuta per il numero di zone verdi disponibili: c'è un giardino giapponese a Clingendael e potrete passare un intero pomeriggio in una foresta antica se siete disposti a viaggiare fuori della città, fino a Meijendael.
L'aia ha inoltre una parte abbastanza visitato in estate dai turisti locali e stranieri per le vacanze. Ci sono due città di mare del distretto, fra cui il più famoso ed affollato nella stagione calda è Scheveningen. Anche se un tempo era un villaggio di pesca, al giorno d'oggi comprende un grande resort, hotels e molti caffé da spiaggia. Una delle attrazioni principali è l'hotel di Steigenberger Kurhaus, costruito in 1887 come testimonianza dei tempi in cui Scheveningen era il posto dove fare il bagno scelto dall'alta società europea in estate. Vanta un salone principale con magnifici candelabri e una cupola di vetro, oggigiorno può transformarsi in un vero sofisticato escursione se decidete prendere un thè circondati da tale lusso.
Oltre a questo, a Scheveningen troverete il Kuur Thermen Vitalizee, una stazione termale con tutti i tipi di trattamenti per corpo ed il museo Beelden aan Zee, famoso per la "Sculptures by the Sea" una collezione di statue che mostrano le emozioni sott'acqua come componente della cosiddetta "sensazione silenziosa". La seconda spiaggia a L'aia è Kijkduin, situata a sud-ovest: comunque più piccolo di Scheveningen, è certamente la più calma e favorita fra i clienti locali.
Un luogo particolare che non dovreste mancare di visitare dopo che una passeggiata lungo la spiaggia di Scheveningen sia Madurodam, una città miniatura che ogni membro della famiglia amerà, come la collezione contenente i confini olandesi e la più grande ferrovia miniatura del mondo. Il modello di una tipica città olandese è stato sviluppato su una scala di 1:25 nel 1952 e da allora ha ricevuto migliaia degli ospiti meravigliati dalla rappresentazione dettagliata. Fra i vari tradizionali modelli, troverete le case dei commercianti da Amsterdam, il mercato del formaggio di Alkmaar, mulini a vento e navi.
Per quanto concerne gli eventi pubblici, L'Aia inoltre offre una agenda indaffarata, che inizia il 30 di Aprile per il giorno della regina. Durante il mese di maggio, si tiene il Festival internazionale delle Sculture di Sabbia ed la Regata del Mare del Nord per la fine del mese, con le esibizioni equestri del Giorni dei Cavalli de L'aia, organizzati nel Lange Voorhout. In giugno un grande festival gratuito chiamato Parkpop si tiene in Zuiderpark e l'inizio di Luglio caratterizza il Festival del Jazz del Mare del Nord.

Utrecht
Utrecht è una delle più vecchie città nei Paesi Bassi, costruita come fortificazione di legno durante l'anno 47 dai Romani. Nata come fortezza di confine, si è trasformata in una centrale città religiosa durante il Medio Evo, con molti cardinali che hanno qui la loro residenza e più di 40 chiese installate lungo le relative strade.
La parola "Uthecht" deriva dal nome Romano originale, "Traiectum" ("posto guadabile") e l'aggiunta di "Ut", che significa "vicino alla bocca", dovuto la relativa breve distanza dal fiume Reno. Per concludere, nel 1122 Utrecht sono stati assegnati i diritti di una città. I più importanti luoghi turistici hanno molto a che fare con questa spiritosa funzione della città. La torretta di Dom o Domtoren di Utrecht è la torre della cattedrale, misura oltre 112 metri d'altezza: è il 'più alto punto dell' intero paese, così, se siete disposti a salire i 465 scalini, avrete la vista migliore. Durante le giornate limpide, potrete persino vedere Amsterdam da qui. Oltre all'altezza, il tempio si vanta di possedere oltre 50 campane, ottenendo un altro record: il più grande numero di strumenti musicale in tutti i Paesi Bassi. Oltre a questo, una mostra all'interno del Domkerk mostra gli abbozzi prima e dopo un ciclone che ha distrutto molti dei luoghi storici nel 1674.
Utrecht è inoltre una città importante nei Paesi Bassi in quanto a formazione universitaria. L'università di Utrecht è una dei più grandi del paese e gli allievi rappresentano un fascino unico per i numerosi negozi e caffè di moda. I castelli, le foreste e le alberete fanno parte del tipico paesaggio che troverete lungo le vie della città. Camminare è il mezzo di trasporto ideale, poichè Utrecht è abbastanza piccola ed ogni destinazione sembra essere a portata di mano. Ma lo shopping è inoltre un'attività che principale nessun turista dovrebbe mancare durante il suo soggiorno. Hoog Catharijne rappresenta il più grande centro commerciale coperto nel paese. Anche se è un'attrazione interna, le sue numerose strade con numerose curve sono state considerate spazi pubblici, appena come le strade esterne. Nonostante la sua disposizione di labirinto, che solitamente distrae gli stranieri, se seguite i segni che indicano "il centrum" (centro città), finalmente finirete ad Achter Clarenburg.
Una destinazione completamente differente per lo shopping la potrete trovare lungo le piccole vie lungo i canali, particolarmente in Oudkerkhof. Qui troverete i negozi e boutiques dove il lusso è il tema principale. La Vie è un altro centro commerciale con lo stesso spirito, situato su Lange Viestraat. Contemporaneamente, le offerte speciali sono esposti nei diversi mercati della città, come Vredenburg, st Jacobsstraat ed i mercati delle piante e dei fiori lungo Janskerkhof ed Oudegracht; considerate che questi sono aperti in differenti giorni della settimana.
Fuori del Domtoren, il Pandhof è un delizioso giardino dove riposarsi dopo la salita, caratterizzato dalle molte erbe medicinali e da una bella statuetta. Un altro posto esterno è il Oudegracht, il canale che divide la città in due, immerso fra le case ed i bei, grazie all'acqua che scorre al di sotto del livello della strada. Godetevi un viaggio lungo il canale, ci sono viaggi della barche tradizionali ed anche il "waterfietsen" (il nome per le barche del pedale) sono disponibile per essere affittate.
La storia religiosa della città è la principale caratteristica evidenziata nei vari musei locali: al museo Catharijnecovent, situato in un'affascinante costruzione medioevale, troverete una interessante descrizione nella cantina a volta o "al bogenkelder", un reale tesoro tenuto nelle vecchie bibbie con le copertine in argento. Gli strumenti musicali del diciassettesimo secolo possono essere trovati al Nationaal Museum van Speelklok tot Pierement ed il Universiteitsmuseum basa le sue collezioni e mostre sull'interazione fra la scienza e l'educazione, come pure la combinazione tra passato e presente. Per concludere, il Nederlands Spoorwegmuseum (museo ferroviario olandese) dove potrete vedere le antiche locomotive e perfino simulare di guidare un treno interurbano.
Utrecht ha una vita notturna intensa per quanto riguarda jazz e blues rhythms, particolarmente durante il fine settimane. Il Festival del jazz si tiene in aprile, come pure il Blues Roots, prima delle grandi celebrazioni organizzate per il giorno della regina il 30 Aprile. Durante l'estate, alla fine di agosto potrete assistere concerto Midsummer Night's pop e classic, e al Festival della Musica.
Dopo avere visitato le numerose attrazioni di Utrecht, provate i dintorni della città, dove sarete stupiti dalla bellezza delle fortezze medioevali. Il castello di Zuylen, Oud Zuilen, con caratteristiche incantevoli cascate con giardini ornamentali, mentre il Kasteel Groeneveld, a nordest di Utrecht, offerte concerti e mostre sui suoi meravigliosi giardini. Kasteel Huis Doorn (castello di Doorn) è una testimonianza vivente del modo di vita dei reali alla fine di il diciannovesimo secolo ed infine, Kasteel de Haar, in Haarzuilens, sembra uscito da un racconto di fiabe.

  
  
   
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